Piano triennale della formazione

La piena attuazione dell’autonomia scolastica, richiede ad ogni scuola di elaborare, così come previsto dalla legge 107/2015, un piano triennale dell’offerta formativa che espliciti le scelte curricolari, di organizzazione, di gestione delle risorse umane, ivi compresa la progettazione delle azioni formative per il personale in servizio, sia docente che amministrativo e ausiliario.La formazione in servizio, definita “obbligatoria, permanente e strutturale” dalla nuova legge, non può essere intesa soltanto come una ripetitiva “partecipazione ai corsi di formazione” che privilegiano un assetto frontale non sempre connesso con le pratiche scolastiche.La formazione continua è parte integrante della funzione docente (artt. 26 e 29 del ccnl 2006-2009) e la legge 107/2015 ribadisce si tratti di un dovere professionale oltre che di un diritto contrattuale. La cura della propria formazione deve essere concepita come scelta personale prima ancora che come obbligo.Il rav individua la formazione come una delle 7aree di processo su cui esprimere un giudizio sull’istituto e nello stesso tempo è uno degli obiettivi di processo che la scuola può indicare e definire per raggiungere i risultati.Le priorità nazionali previste per il piano nazionale di formazione si articola in nove macro-aree che rappresentano l’intelaiatura entro la quale le scuole o le reti di scuole, coinvolgendo i propri docenti, potranno individuare percorsi formativi specifici:

  • autonomia organizzativa e didattica
  • didattica per competenze e innovazione metodologica e competenze di base
  • competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento
  • competenza di lingua straniera
  • inclusione e disabilità
  • coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
  • integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
  • scuola e lavoro
  • valutazione e miglioramento

Il piano formativo triennale che il collegio dei docenti ha sviluppato, come parte integrante del ptof, in ragione e nel confronto attento con i documenti citati, il rav dell’istituto, il piano di miglioramento dell’istituto e gli atti di indirizzo del dirigente scolastico, è finalizzato a creare condizioni favorevoli al raggiungimentodegli obiettivi del ptof.Alla luce di ciò, è stato effettuato un monitoraggio fra i docenti dell'istituto, utilizzando un formato elettronico, al fine di rilevare i bisogni formativi dei docenti dell’i.C. Cassarà-guida; da tale monitoraggio è emerso che le priorità indicate dal collegio risultano essere le seguenti:

  1. didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base;
  2. competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  3. inclusione e disabilità.

in considerazione delle aree tematiche prioritarie, si delibera, pertanto, il seguente piano di formazione triennale delle attività di formazione e aggiornamento del personale docente per il triennio aa.Ss. 2016/17 - 2017/18 -2018/19, per consentire al personale scolastico di ogni area e disciplina di poter acquisire le competenze necessarie, in coerenza con il ptof, per affrontare l’attività professionale e l’evoluzione normativa che regola il funzionamento della scuola, anche avvalendosi dell’offerta formativa che sarà presente all’interno della rete diambito.Accanto alle attività formative rivolte a tutti i docenti e correlate agli obiettivi strategici di miglioramento della qualità dell’azione professionale e dell’offerta formativa, sono previsti altri interventi formativi indirizzati, sia dallascuola che da altri attori istituzionali, prevalentemente ai docenti neoassunti, ai gruppi di miglioramento (impegnati nelle azioni conseguenti al rav e al pdm); ai docenti impegnati nello sviluppo dei processi di innovazione metodologica nell’ambito della didattica digitale (nel quadro delle azioni definite nel pnsd); alle figure sensibili impegnate ai vari livelli di responsabilità sui temi della sicurezza, prevenzione, primo soccorso, tutela della salute, anche per far fronte agli obblighi di formazione previsti dalle norme vigenti; alle figure professionale dei profili ataimpegnate nell’innovazione digitale.Le attività formative svolte saranno documentate, come previsto nel piano per la formazione dei docenti 2016/2019 del miur, attraverso la creazione di un portfolio digitale per ogni docente, collocato in un’apposita piattaforma on line predisposta dal medesimo miur; il docente, in relazione all’offerta dell’istituto e ai propri bisogni, potrà aderire a offerte formative esterne e on line.Il presente piano per la formazione dei docenti 2016/2019, deliberato dal collegio dei docenti nella seduta del 24 febbraio 2017, potrà essere successivamente integrato con altre iniziative di formazione di volta in volta proposte a livello nazionale, regionale, provinciale o di rete, cui l’istituto aderisce.

Il documento è disponibile per la consultazione al seguente link.

icon Piano triennale della formazione (67.62 kB 2017-03-25 09:31:42)

icon Analisi dei bisogni formativi dei docenti 2017 (1.18 MB 2017-03-27 14:09:50)