Ultima modifica: 20 Marzo 2020

FISICA E REALTÀ. ATTIVITÀ REALIZZATA DURANTE IL TEMPO PROLUNGATO

Articolo di Ginevra Davì (IIIB)

Durante il primo quadrimestre sono stati svolti da tutte le classi terze del nostro istituto due laboratori pomeridiani a classi aperte: uno sull’ambiente, che si è concluso con la realizzazione di un cortometraggio presentato in occasione di Palermo Scienza, condotto dagli insegnanti di italiano, e il laboratorio di fisica, condotto dagli insegnanti di matematica.
Io facevo parte del gruppo che nel primo quadrimestre ha frequentato il laboratorio di fisica.
Nel corso dei vari incontri abbiamo svolto moltissime attività, ma l’attività che ci ha fatto lavorare e divertire allo stesso tempo più di tutte le altre è stata quella che riguarda il moto rettilineo uniforme e il moto vario.

Inizialmente siamo usciti dalla struttura scolastica e abbiamo realizzato un percorso di forma quadrata di lato 2.5 metri quindi con un perimetro di 10 metri e abbiamo indicato il punto di partenza, facendo partecipare tutti i concorrenti che lo desideravano.
Noi ne abbiamo scelti quattro, intorno al percorso si devono fare 10 giri e i concorrenti devono cercare di mantenere una velocità costante di 1m/s. Vince chi avrà mantenuto una velocità media più prossima ad un metro al secondo.

Con il cronometro abbiamo misurato il tempo parziale trascorso dalla partenza fino al traguardo per un totale di 10 acquisizioni.

Successivamente abbiamo tabulato i dati ottenuti ottenendo una copia di valori di tempo e spazio. Dopo abbiamo tracciato i punti ottenuti in rosso, in modo da ottenere una curva sperimentale di spazio in funzione del tempo.
Poi abbiamo calcolato la velocità media per ciascun concorrente formando per ognuno una curva sperimentale.
Per facilitare i calcoli abbiamo realizzato un foglio di calcolo che permette di registrare i valori di tempo parziali e calcola in automatico il tempo totale trascorso, inoltre traccia la curva sperimentale confrontandola con la retta teorica del moto rettilineo uniforme.
I nostri concorrenti hanno ottenuto diversi valori di velocità media, ma c’è solo un concorrente che si è avvicinato di più al valore prestabilito: Anis Manka della IIID.
È stata una bellissima esperienza e credo che quando potremo ritornare a scuola ce ne saranno molte altre.

Mi è piaciuto molto questo laboratorio di fisica, perché ci ha fatto capire che tutto quello che abbiamo studiato sulla fisica si può provare, ad esempio, con degli esperimenti o con dei semplici giochi come questo.

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